RALLY DEL PIZZOCCHERO PARLA BRESCIANO: VITTORIA DI TOSINI-PEROGLIO

 

Avvincente il finale di gara al 1° Rally del Pizzocchero che vede prevalere Luca Tosini per soli 0”3 con un doppio ribaltone in cima la classifica nelle ultime due prove. Ottimi Perego, secondo e Asnaghi, terzo. Out Bondioni autore di una gara strepitosa: il semiasse lo appieda quando era 5° assoluto.

 

Teglio (SO)- Il primo nome nell’albo d’oro del Rally del Pizzocchero è quello dell’equipaggio composto da Luca Tosini e Roberto Peroglio, duo camuno-bresciano della Ne Turbomark che sulla Renault Clio R3C curata nell’officina di casa, ha vinto per un soffio la gara valtellinese organizzata dalla Promo Sport Racing.

Il rallyday svoltosi oggi, domenica 25 marzo, ha vissuto sull’entusiasmante duello tra Andra Perego e lo stesso Tosini che non si sono risparmiati con colpi e contro-colpi degni di un match tennistico. Alla fine Tosini è riuscito a prevalere per solo tre decimi di secondo: un battito d’alti, uno schiocco di dita! “Sono davvero felice perché in Valtellina avevo collezionato già tre secondi posti e avevo voglia di rivalsa. Dedico questo successo a mio papà Pietro che da lassù mi dà sempre una marcia in più!”

Ecco quale è stato il turbo di Tosini! Bravi il pilota 38enne di Ceto che nella sua collezione privata mette in bacheca il Pizzocchero dopo il Camunia (2 allori), il Sebino (3), il 2Laghi, la Ronde Aci Brescia ed un Memorial Caffi.

Dopo aver tenuto la vetta della classifica dalla Ps2 alla 4, Tosini ha ceduto provvisoriamente lo scettro ad Andrea Perego, mai domo insieme a Ramon Baruffi su Mitsubishi Lancer Evo X (MFT). I due hanno effettuato uno scatto decisivo nel corso della Ps5 e quando tutto pareva andare per il verso giusto, ecco l’episodio chiave: sull’ultima Chiuro Teglio il duo locale ha impattato il posteriore contro un guard rail perdendo decimi secondi e quindi anche il primato: “peccato – dice Perego- dispiace ma per poter prevalere dovevo dare il 110% e così facendo ho esagerato sebbene siamo arrivati dietro di solo 0”3. Onore a Tosini!

Podio completato da Asnaghi-Castelli, equipaggio lariano del Pini Racing che su Renault Clio R3C ha saputo cogliere la buona occasione per un test pre stagione IRC; partito con pneumatici usati, Asnaghi ha commesso un piccolo errore nella Ps4 che lo ha allontanato dalla lotta per il successo ma che non ha messo in discussione il podio finale, esito meritato dopo una buonissima gara.

Stefano Moretti e Nicola Doglio hanno completato ai piedi del podio con la Mitsu Evo IX di Bianchi dimostrandosi bravi interpreti del tracciato disegnato dalla PSR; alle loro spalle la prima Clio S1600 che è quella dell’ossolano Marco Laurini, in coppia con la cugina Clarissa Chiacchella (Twister) : i piemontesi sono stati bravi nel buttarsi nella mischia in una gara a loro nuova.

Primo tellino è stato Marco Bruni, sesto assoluto sulla Clio R3 della Speed Rally, in coppia con Daniele De Luis: la piazza d’arrivo era tutta per lui, idolo locale e bravo terzo di classe al debutto in R3. Settimi “Galet” e “Lindo” su Mitsubishi, impegnati più a dare spettacolo che a cercare tempi, mentre ottavo si è classificato Igor Rainoldi con Carlotta Siligoni (Clio S1600 Erreffe). Dietro di loro le due reginette della R2B: dopo una bella battaglia l’ha spuntata (vittoria e 9° assoluto) Tiziano Gandossini con Nico Mostacchi su Opel Adam (R2Corse), bravi a prevalere su Bracchi-Salinetti (Peugeot 208 Speed Rally); sulle spalle di questi ultimi grava una penalità e la relativa deconcentrazione che ha dato il là al rivale Gandossini.

All’appello finale mancano sicuramente due equipaggi protagonisti: Marco Gianesini-Sabrina Fay e Ilario Bondioni-Morgan Polonioli. I primi , su Clio S1600 sono rimasti appiedati per un guasto al cambio mentre i secondi a causa della rottura del semiasse della loro Mini Cooper RSTBPlus.

Degli 82 partiti questa mattina sono 63 coloro che hanno concluso la 1° edizione del Rally del Pizzocchero.

 

Rush finale– Montagna è la prova che arride a Perego-Baruffi e riprova ne è il tempo segnato dal pilota tiranese della MFT che è migliore di ben 4”7 rispetto a quello di Tosini-Peroglio, avversari diretti nella lotta finale. Il “tempone” di Perego crea il classico ribaltone di classifica e ciò accade  quando manca una prova alla conclusione. Pogna (Clio R3) non riparte per via di grossi problemi alla centralina manifestati già nel corso della giornata mentre Bondioni rompe un semiasse quando era quinto assoluto.

Si va sull’ultima Chiuro Teglio dove ci si gioca il tutto per tutto: Perego “spazzola” largo e urta il retrotreno perdendo qualche prezioso decimo che gli nega lo scratch e la vittoria finale.

 

Altri Premi e riconoscimenti- Il Trofeo del Pizzocchero è andato ai primi assoluti Lica Tosini e Roberto Peroglio; il Memorial Marina Bombardieri all’equipaggio femminile composto da Paola Scieghi-Giulia Belfiore mentre il Trofeo Città di Teglio al locale Marco Bruni. Il premio al migliore Rookie è andato a Galli-Tombesi mentre l’equipaggio che proviene da più distante è quello formato da Vallino-Vitali (Peugeot 106).

 

Classifica finale Top Ten:

  1. Tosini-Peroglio Renault Clio R3C in 28’36”6; 2. Perego-Baruffi Mitsubishi Lancer a 0”3; 3. Asnaghi-Castelli Renault Clio R3C a 21”2; 4. Moretti-Doglio Mitsubishi Lancer a 26”6; 5. Laurini-Chiacchella Renault Clio S1600 a 33”4 ; 6.  Bruni-De Luis Renault Clio R3C a 45”0; 7. “Galet”-“Lindo” Mitsubishi Lancer a 46”3; 8. Rainoldi-Siligoni Renault Clio S1600 a 1’11”0; 9. Gandossini-Mostacchi Opel Adam R2 a 1’28”2; 10. Bracchi-Salinetti Peugeot 208 R2 a 1’30”3.

 

 

Addetto stampa Luca Del Vitto: info@lucadelvitto.com; +39.339.1477880

 

 

RALLY DEL PIZZOCCHERO: È LOTTA A DUE TRA TOSINI E PEREGO

RALLY DEL PIZZOCCHERO: È LOTTA A DUE TRA TOSINI E PEREGO

 

Saranno le ultime due prove a decretare il vincitore. Tosini ha un margine di 3”4 su Perego; Asnaghi si stacca ma resta a podio. Ritiro per Cianfanelli.

 

Teglio (SO)- Luca Tosini è sempre leader del 1° Rally del Pizzocchero ma Andrea Perego non molla il colpo e la sentenza viene rimandata alle ultime due speciali dove i due piloti si giocheranno il tutto per tutto.

Perego fa sua anche la Montagna2 ma Tosini è a soli 0”4. Terzo è Moretti, in giornata di grazia sulla Mitsu Evo IX- che precede di poco Asnaghi e Laurini. Allo start non si presenta Cianfanelli, demotivato dopo il piccolo urto della Ps2 e del tempo perso. Nelle altre classi nemmeno Panteghini riesce a partire (Clio n.49 Gruppo Rallomani Bresciani) per lui il problema è da imputare al semiasse.

Sulla Ps Chiuro-Teglio2 Tosini fa un ottimo tempo ma il sorprendente Bondioni, su Mini Racing Start Plus, chiude a soli 0”2. Perego è a 0”5 mentre prende un margine maggiore Asnaghi per un errore di concentrazione che gli costa la lotta per la vittoria ma che lo tiene comunque saldamente sul terzo gradino del podio generale. Bene Marco Bruni, sulla Ps di casa, e Moretti che ora spera nel podio  finale. Un guasto al motore mette Ko la Clio N3 di Gallifuoco-Laffranchi, al momento del ritiro terza di classe Prod S3.

 

Classifica dopo 4 Prove:

  1. Tosini-Peroglio Renault Clio R3C in 19’08”1; 2. Perego-Baruffi Mitsubishi Lancer a 3”4; 3. Asnaghi-Castelli Renault Clio R3C a 14”3; 4. Moretti-Doglio Mitsubishi Lancer a 16”1; 5. Bondioni-Polonioli Mini Cooper a 21”4; 6. Laurini-Chiacchella Renault Clio S1600 a 23”1 ; 7.  Bruni-De Luis Renault Clio R3C a 24”8; 8. “Galet”-“Lindo” Mitsubishi Lancer a 25”0; 9. Luchi-Marchioni Mitsubichi Lancer a 43”4; 10. Rainoldi-Siligoni Renault Clio S1600 a 45”3.

 

 

Addetto stampa Luca Del Vitto: info@lucadelvitto.com; +39.339.1477880

 

RALLY DEL PIZZOCCHERO: TOSINI IN TESTA, GIANESINI FERMO

 

Luca Tosini è al comando del “Pizzocchero” dopo le prime due prove speciali. Bene Perego, primo leader e secondo assoluto, e Asnaghi, terzo. Ritiro per Gianesini, appiedato dal cambio.

 

Teglio (SO)- Il Rally del Pizzocchero è iniziato sotto il segno di Luca Tosini, pilota camuno che condivide l’abitacolo della sua Clio R3C con Roberto Peroglio.

Dopo l’iniziale successo di Andrea Perego e Ramon Baruffi, su Mitsubishi Lancer Evo X, Tosini, che in Ps1 ha accusato solo 0”5 di ritardo, ha recuperato con un’ottima Ps2 posizionandosi in cima alla graduatoria assoluta. Molto positiva la prestazione di Marco Asnaghi e Maurizio Castelli che su Clio R3C del team Pini Racing occupano il podio provvisorio proprio alle spalle di Perego. Un altra Mitsubishi nelle zone alte della graduatoria: è quella del sondriese Stefano Moretti che con Doglio alle note è buon quarto assoluto. Sorprende un altro camuno: Bondioni, in coppia con Polonioli, è quinto con la Mini Racing Start Plus con tanto di podio parziale nella Ps2.

Generalmente la gara sta mettendo in luce le R3C e le N4 mentre, sorprendono le S1600, molto più indietro del previsto.

 

La gara perde già alcuni annunciati protagonisti: Marco Gianesini e Sabrina Fay, su Renault Clio S1600 (Top Rally) sono appiedati da un problema al cambio che in Ps1 li attarda ma subito dopo  la fotocellula li blocca in prima marcia costringendoli al ritiro immediato. In gara ma molto in ritardo ci sono Omar Rainoldi e Nicolas Cianfanelli: il primo (Renault S1600 Erreffe) dopo problemi di assetto incappa in un testacoda sulla prima curva della Chiuro Teglio ed è costretto a fare manovra; il secondo, sulla stessa curva destra arriva a picchiare l’anteriore ripartendo poi lentamente e con la coda tra le gambe. Broncio anche per il rientrante Giacomo Gini (Clio N3 Vassena) fermo davanti al suo pubblico di Montagna a causa di un guasto meccanico.

 

Classifica dopo 2 Prove:

  1. Tosini-Peroglio Renault Clio R3C in 9’36”0; 2. Perego-Baruffi Mitsubishi Lancer a 3”3; 3. Asnaghi-Castelli Renault Clio R3C a 6”9; 4. Moretti-Doglio Mitsubishi Lancer a 7”7; 5. Bondioni-Polonioli Mini Cooper a 11”8; 6.”Galet”-“Lindo” Mitsubishi Lancer a 12”0; 7. Laurini-Chiacchella Renault Clio S1600 a 12”6; 8. Bruni-De Luis Renault Clio R3C a 13”0; 9. Fiorenti-Oberti Renault Clio R3C a 13”8; 10. Pogna-Ballarini Renault Clio a 16”9.

 

 

Addetto stampa Luca Del Vitto: info@lucadelvitto.com; +39.339.1477880

UN RALLY DEL PIZZOCCHERO TUTTO DA GUSTARE!  

 

Tutti verificati gli equipaggi iscritti alla 1°edizione della gara tellina. Si corre domani, domenica 25 marzo, sulle prove di Chiuro-Teglio e Montagna.

 

Teglio (SO)- Nessuna defezione: tutti e 84 gli equipaggi che hanno inviato le iscrizioni hanno brillantemente superato le verifiche pregara che permettono così a direzione e segreteria di stilare l’ordine di partenza del 1° Rally del Pizzocchero che si svolgerà domani, domenica 25 marzo.

Sulle strade attorno a Teglio, la Promo Sport Racing ha deciso di tornare a far rombare i motori con un rally day dedicato al prodotto tipico più esportato dalla Valtellina, il Pizzocchero; l’importante joint- venture con l’Accademia del Pizzocchero prosegue dunque, dopo il positivo inizio del Coppa Valtellina dello scorso settembre.

All’appello risultano tutti verificati con solo un cambio navigatore: il pilota Dario Bugna, Peugeot n.93, verrà affiancato da Sara Motalli anziché Veronica Capra. Per il resto tutto come da programma per una corsa che si preannuncia, pronostici alla mano, una sfida a tre tra Gianesini, Tosini e Perego ma…attenzione a Cianfanelli ed Asnaghi!

 

Voci dei protagonisti:

Marco Gianesini: “Qui sulle strade amiche ho vinto il Coppa ed il Trofeo Valtellina ed è ovvio che mi piacerebbe siglare anche questo Pizzocchero. Non sarà facile ma confido nella Clio S160 della Top Rally che è la stessa con cui ho corso al Motors Rally Show e al Colli Scaligeri nelle ultime due settimane. Sono felice perché il percorso è molto bello: oltre alla Montagna che è la prova sulla quale sono cresciuto, trovo bella anche la Teglio che è molto veloce”.

 

Luca Tosini: “Questa gara ha molte qualità che mettono in luce il lavoro degli organizzatori: dalla logistica intelligente e snella alla cura dei dettagli tra cui il sito internet, l’allestimento del tracciato… si vede che la Promo è fatta da persone appassionate che vogliono fare le cose per bene. Dal mio punto di vista cercherò di ben figurare; durante l’inverno abbiamo lavorato sugli ammortizzatori della Clio R3C che prepariamo nella nostra officina. Siamo fiduciosi!”

 

Andrea Perego: “Sono carico e ho voglia di correre e divertirmi dato che manco dal Coppa Valtellina dello scorso settembre. Nonostante io sia uno dei piloti con più esperienza con le Mitsubishi, è pur vero che con il turbo meno “capace” e le caratteristiche della altre due ruote motrici, non sarà certo facile impensierire i vari Gianesini, Asnaghi e Tosini. Oggi ho testato per la prima volta questa Evo X della bergamasca MFT ma è domani che si balla!”

 

Marco Asnaghi: “Non ho mai vinto un’assoluta e certo mi piacerebbe farlo anche se qui la concorrenza dei piloti locali è molto ben assortita. In realtà la nostra presenza al Pizzocchero è finalizzata a riprendere i giusti ritmi in vista dell’Irc che affronteremo con questa vettura, la Clio R3 del Pini Racing.”

 

Nicholas Cianfanelli: “Diciassette anni fa qui vinsero mio zio Gigi Libanoro insieme a mia mamma Anna e non mi nascondo: sarebbe un sogno poter salire sul podio nella gara di casa. Devo però dire che la pressione addosso non mi piace perché porta a fare errori e quindi è meglio non fare proclami o caricarsi di aspettative troppo alte. So che la Gima mi consegna sempre una Clio R3 al top e confido in una buona performance: se poi arriverà un buon risultato lo prenderemo volentieri!”.

 

Programma- Le vetture partiranno da Teglio alle ore 8.31 di domenica 25 marzo. Prova d’apertura sarà la Montagna con i suoi sette chilometri alle ore 9.10. Alle 9.44 sarà il turno della Chiuro-Teglio prima del riordino e dell’assistenza poco prima di mezzogiorno. Il secondo giro propone Montagna alle 12:30 e Chiuro-Teglio alle 13:04; il bis finale è invece fissato alle 15:35 (Montagna) e alle 16:09 (Chiuro-Teglio). Arrivo in piazza a Teglio alle ore 16.48 con premiazioni direttamente sul palco.

 

Sponsor– Ecco i partner che hanno scelto di affiancare la Promo Sport Racing nel 1° Rally del Pizzocchero: Angelo Della Romana sarà il main sponsor; gli altri loghi presenti saranno quelli di IperAuto, Plozza Wine Group, Ediltecno, Webtek, Accademia del Pizzocchero di Teglio, Seventeen, ASA, GSE, Microlab, Fire Service, Martinalli, e Combolo.

 

IN 84 PER UN …PIZZOCCHERO!  

 

Uscito l’elenco iscritti: alla prima edizione della corsa valtellinese di sfideranno 84 piloti tra cui Gianesini, Perego, Tosini, Asnaghi, Bruni e Nussio. In palio anche i Trofei per i Rookies, per i “forestieri” e il miglior equipaggio femminile. Sabato sera al Combolo l’Accademia del pizzocchero propone la cena tipica con dimostrazioni di cucina.

 

Teglio (SO)- Il profumo del Pizzocchero inizia a farsi sentire, penetra nel naso e fa allargare le bocche ormai pronte ad addentarlo…

La prima edizione del Rally del Pizzocchero è ormai alle porte ed il comitato organizzatore della Promo Sport Racing ha diramato nel pomeriggio di oggi l’elenco degli iscritti alla corsa tellina.

Saranno 84 gli equipaggi che si fronteggeranno nella sfida di domenica 25 marzo sulle prove di Chiuro-Teglio e Montagna. Nella lista sono presenti molti nomi di prestigio che potranno ambire al successo mentre figurano altri piloti di spessore hanno scelto di cimentarsi in categorie che magari non potranno puntare all’assoluta ma che certamente vorranno far di tutto pur di mettersi in luce.

 

Analisi degli iscritti– Per via delle caratteristiche dei rallyday, a parità di piloti, le categorie che potranno lottare per l’assoluta sono principalmente tre: S1600, R3C e A7/ProdE7; allargando i cordoni si può considerare anche la N4 dove però, a fronte di una trazione integrale ed un turbo, le vetture hanno una peso decisamente maggiore oltre ad una flangia (l’apertura del flusso della turbina) estremamente ridotta. Fatte queste premesse analizziamo le iscrizioni delle classi citate:  dove come papabili protagonisti ci saranno i locali Marco Gianesini (S1600), Andrea Perego (N4), Nicolas Cianfanelli e Marco Bruni (R3C). Da fuori provincia ci saranno “piedi” temibili come quelli del camuno Luca Tosini o del lariano Marco Asnaghi (R3C) mentre si preannuncia una sfida d’antan tra le Clio Williams di due evergreen: il sondriese Davide Nussio ed il varesino Gaetano Mazzetti; assenti dai campi gara da parecchio tempo, i due veterani proveranno ad incalzare le posizioni a ridosso del podio. Ruoli di outsider potrebbero averli il veloce locale Manuel Bracchi (Peugeot R2), l’ossolano Laurini (S1600), il varesino Comendulli o ancora il tiranese Fiorenti (R3) ed il sondriese Moretti (N4). Nelle altre classi spiccano i nomi del rientrante Gini (Prod S3), di Bondioni (RSTB), del forte Vallino (Prod S2) e del trofeista Parolaro in coppia con l’ex navigatrice ufficiale di Peugeot Italia Silvia Mazzetti.

 

Commento degli organizzatori“Siamo davvero soddisfatti; 84 vetture al via è un grande risultato in primo luogo perché si tratta di una prima edizione e come tutte le prime volte, non c’è una storicità da vantare o un curriculum da esibire. In seconda battuta perché si tratta del terzo rally consecutivo in Lombardia e sia il Motors di Pavia che il Laghi di Varese che ci hanno preceduto, hanno tutti avuto numeri di iscritti molto buoni”.

 

Sabato shake down e domenica la gara– Per testare le vetture da rally i concorrenti potranno utilizzare il tratto a loro riservato nella giornata di sabato che è individuato in località Panaggia. Domenica invece le prove speciali verranno cronometrate e faranno fede ai fini della graduatoria assoluta: si partirà con Montagna alle 9.10 mentre Chiuro-Teglio sarà alle 9.44; dopo un riordino ed un’assistenza nella capitale del pizzocchero le vetture svolgeranno altre due volte il medesimo percorso con Montagna che comincerà alle 12.30 e alle 15.35 mentre la Chiuro-Teglio alle 13.04 e 16.09 con arrivo proprio a Teglio per le ore 16.48. Utile ricordare che nella notte tra sabato e domenica vi sarà il cambio dell’ora legale.

 

Premi e Trofei- il 1° Rally del Pizzocchero sarà valido per la Piston Cup, serie nazionale che abbraccia le gare dell’IRC – di cui farà parte anche il Coppa Valtellina- e molti altri rally sparsi sul territorio italiano. Il Trofeo del Pizzocchero andrà al 1° assoluto mentre, oltre ai canonici premi per il miglior Under 23 e la miglior scuderia, sono previsti Trofei per i Rookies e cioè i migliori tra gli esordienti. Particolare premio (Teglio) verrà dato all’equipaggio che proviene da più lontano mentre il Memorial Marina Bombardieri sarà consegnato al primo equipaggio femminile classificato.

 

Al Combolo cena e dimostrazione- Se solitamente la prassi vuole che i piloti stiano leggeri la vigilia del rally, per l’occasione è previsto uno strappo alla regola: sabato sera ci sarà una cena con il tipico menù dell’Accademia del Pizzocchero ed i cuochi che mostreranno tutte le fasi di preparazione di quello che è uno dei piatti più famosi d’Italia. Durante la serata, la Promo Sport Racing svelerà i primi dettagli relativamente ai prossimi Rally Aci Lecco e Coppa Valtellina.

 

Sponsor– Ecco i partner che hanno scelto di affiancare la Promo Sport Racing nel 1° Rally del Pizzocchero: Angelo Della Romana sarà il main sponsor; gli altri loghi presenti saranno quelli di IperAuto, Plozza Wine Group, Ediltecno, Webtek, Accademia del Pizzocchero di Teglio, Seventeen, ASA, GSE, Microlab, Fire Service, Martinalli, e Combolo.

 

 

Addetto stampa Luca Del Vitto: info@lucadelvitto.com; +39.339.1477880

RALLY DEL PIZZOCCHERO, UNA NEW ENTRY DA LECCARSI I BAFFI!

Si corre sabato 24 e domenica 25 marzo sulle strade valtellinesi il primo Rally del Pizzocchero organizzato dalla Promo Sport Racing. Teglio sarà il fulcro della manifestazione mentre le speciali saranno la “Montagna” e la “Chiuro-Teglio”.

 

Teglio (SO)- Una nuova gara entra nel calendario dei rally nazionali: il “Pizzocchero” sarà un rallyday che interesserà le strade valtellinesi nell’ultimo fine settimana di marzo e più precisamente sabato 24 e domenica 25.

Organizzato dalla Promo Sport Racing, il rally avrà base logistica in Teglio che tornerà ad essere “capitale” di un evento gastronomico-sportivo dopo i passati successi del Trofeo Valtellina, gara disputatasi fino al 2011 con alle spalle 18 edizioni. Proprio dal successo di quella gara, il gruppo sondriese della PSR ha voluto riproporre una corsa divertente, snella nelle tempistiche e soprattutto in grado di valorizzare il territorio: “Non a caso il nome della gara riprende il nostro prodotto più conosciuto nel mondo – affermano gli organizzatori all’unisono. Già in occasione dello scorso Coppa Valtellina abbiamo collaborato fattivamente con l’Accademia del Pizzocchero e da quel legame iniziale è nata una collaborazione che è sfociata in questo rally. Siamo orgogliosi per quanto fatto perché abbiamo potuto constatare che la nostra valle è viva e recettiva dal punto di vista degli eventi e tutto ciò è un’ottima cartina tornasole per il turismo valtellinese.”

 

Gara- Le iscrizioni del 1° Rally del Pizzocchero si sono aperte da pochi giorni – il 22 febbraio- e già la segreteria ha archiviato un buon numero di richieste. Sarà possibile inviare le domande di partecipazione fino al giorno 16 marzo entro le ore 24. Proposto sottoforma di Rallyday, l’evento vedrà lo svolgimento di due prove speciali da ripetersi tre volte ciascuna: Montagna e Chiuro-Teglio sono i tratti individuati che sommati tra loro, porteranno ad un totale di 39 km di “piesse”.

La corsa si terrà nell’arco della giornata di domenica 25 marzo con partenza da Teglio alle ore 8.31 ed arrivo nella stessa località montana alle ore 16.48. La giornata di sabato invece oltre alle verifiche pregara prevede anche la disputa di uno shake down dalle 14:30 alle 17:30 sul tratto che va da Castionetto fino a Ligone.

 

Le prove– Ecco una breve descrizione delle prove speciali: sul sito internet www.rallydelpizzocchero.it sono presenti tutte le informazioni per seguire la gara tra cui i video delle strade interessate dalle prove.

Montagna (7 Km)- Tornano a rombare i motori sulla Montagna dopo alcuni anni di assenza. La prova parte dopo Surana in prossimità di un tornante. La prima parte è in salita e presenta una carreggiata abbastanza stretta. Dopo un primo tornante destro si susseguono delle curve e controcurve ubriacanti che immettono in un primo allungo; dopo un altro tornante destro ampio la sede stradale si amplia e ci si immette in un tratto molto aperto; al bivio di S.Maria si tiene la sinistra per arrivare fino al famoso dosso che negli anni ha reso particolarmente celebre questa prova. In quel punto verrà piazzato un antitaglio poco prima della discesa. Questa sarà particolarmente divertente ed adrenalinica visto che è un rapido susseguirsi di tornanti stretti: saranno ben tredici e nella maggior parte dei casi i piloti dovranno ricorrere all’uso del freno a mano rendendo molto spettacolare il passaggio per il pubblico. Poco prima di Ca’ Bongiascia sarà istallata una chicane di rallentamento.

Chiuro-Teglio (6 Km)- La prova non ha bisogno di molte presentazioni dato che è una provinciale molto conosciuta (SP21) e trafficata da coloro che si sono recati almeno una volta a Teglio. Interamente in salita, la prova parte dopo le ultime case di Chiuro e si presenta subito con le sue caratteristiche principali: carreggiata a due corsie molto ampia con tratti veloci; una prova “panoramica” dato l’esposizione costante su tutta la valle. Ricca di curve cosiddette in appoggio (che mettono in evidenza la bontà dell’assetto delle vetture) non presenta tornanti stretti come la precedente ma piuttosto tre chicane di rallentamento. Importante sarà utilizzare le linee corrette delle traiettorie per poter sperare di primeggiare sugli avversari. Lo stage finisce nei pressi del cimitero di Teglio.